lunes, 2 de abril de 2018

ERRORES MÁS COMUNES AL APRENDER ITALIANO


Debemos tener cuidado a la hora de aprender italiano, pues aunque es una de las lenguas más fáciles de aprender, existen similitudes más que considerables con el español, multitud de falsos amigos y estructuras propias que nos pueden llevar a la confusión.
A continuación veremos algunas de las dificultades con las que nos encontramos al aprender italiano.
Pronunciación
El italiano es un idioma muy melódico y con una entonación muy característica, pues todo el mundo se atreve a imitar su acento e intentar hacerse pasar por italiano. Uno de los errores más comunes y más arraigados en nuestra cultura es aplicar esta entonación tan característica de forma aleatoria.
Si quieres que te confundan con un auténtico italiano, mi consejo es que prestes atención a las consonantes dobles y alargar su pronunciación solamente cuando las encuentres.
Final de las palabras
¿Quién no ha imitado a los italianos terminando las palabras con -ini? Todo el mundo puede hablar “italianini” pero en tus clases de italiano debes olvidarlo, es cierto que muchas palabras terminan con la vocal “i” en italiano, algo nada común en español, pero no se trata de terminar todas las palabras con esta vocal, debes aprender italiano usándolo correctamente.
En italiano, la vocal “i” al final de palabra es una marca de plural, concretamente, de las palabras que son masculinas. Por ejemplo, “ragazzo” (chico) en su forma de plural será “ragazzi” (chicos).  ¡Ahora ya sabes cuándo usar la “i”!
Diferencias de género
Es muy común encontrarnos con palabras en italiano cuyo género es diferente a su equivalente en español. Por ejemplo, la palabra “macchina” significa “coche”, sin embargo en italiano es femenina y en español masculino.
En algunas ocasiones el género puede cambiar el significado de las palabras, a continuación te mostramos una lista de las palabras más comunes que cambian de género en italiano para que no cometas errores a la hora de usarlas:
ItalianoEspañol
il sale
la macchina
la banca
il serpente
il fiore
il diadema
la zanzara
il pasto
la busta
la sale
el coche
el banco
la serpiente
la flor
la diadema
el mosquito
la comida
el sobre
Falsos amigos
En italiano existen muchas palabras y verbos que guardan un gran parecido con palabras españolas, esto no quiere decir que tengan el mismo significado, por eso las denominamos “falsos amigos” pues no son lo que parecen.
En la siguiente tabla de podrás ver algunos de los más comunes. Prueba a tapar la columna de la derecha y adivinar el significado de las palabras en italiano:
ItalianoEspañol
andare
abitazione
caldo
camino
carta
contestare
gamba
guai
guardare
loro
nudo
pronto
salire
sentire
ir
vivienda
caliente
chimenea
papel
oponerse
pierna
líos/problemas
mirar
ellos/ellas
desnudo
listo
subir
escuchar
¿Cuántas palabras has adivinado? Apuesto a que no han sido muchas. En este enlace encontrarás algunos falsos amigos y su origen.

Es cierto que el italiano es muy similar al español, su estructura y su gramática son muy parecidas a nuestra lengua pero no debemos confiarnos y pensar que por hablar español lo tenemos todo hecho. Al contrario, por su gran parecido debemos prestar especial atención a los aspectos mencionados anteriormente.

¿Y tú? ¿Sigues cometiendo alguno de estos errores al aprender italiano?

jueves, 1 de marzo de 2018

DOV'È (DAVVERO) L'AREA DEL CERVELLO CHE ELABORA IL LINGUAGGIO



Una nuova metanalisi su 115 studi di imaging cerebrale ha permesso di identificare in modo inequivocabile l'area che sovrintende all'elaborazione del linguaggio parlato, tradizionalmente conosciuta come area di Wernicke. L a nuova localizzazione dell'area cerebrale coinvolta nella comprensione del linguaggio porta a ipotizzare un'origine comune di questo tipo di funzioni nei primati
(red)
L'area di Wernicke è nel posto sbagliato: è questa, in sintesi, la conclusione di uno studio apparso sull'ultimo numero dei “Proceedings of the National Academy of Sciences”. Da molti anni, cioè proprio dagli studi condotti dal famoso neurologo tedesco verso la fine del XIX secolo, si ritiene che nel cervello umano la comprensione del linguaggio scritto e parlato coinvolga l'area che porta il suo nome, una porzione della corteccia cerebrale situata nel lobo temporale, dietro alla corteccia uditiva. Un danno a carico di quest'area è stato ritenuto all'origine dell'afasia ricettiva, in cui il soggetto colpito è in grado di esprimersi normalmente ma non sembra comprendere né il linguaggio parlato né quello scritto.

Ma le localizzazioni delle funzioni cerebrali, com'è noto, possono variare non solo rispetto al soggetto studiato, ma anche rispetto alla precisione delle tecniche adottate. In quest'ultimo lavoro, grazie all'analisi di più di 100 studi di imaging cerebrale, Josef Rauschecker, professore del Dipartimento di neurologia del Georgetown University Medical Center (GUMC) e colleghi, hanno identificato un nuovo sito, posto tre centimetri più frontalmente e dalla parte opposta rispetto alla corteccia uditiva, cioè a un'enorme distanza in termini di architettura e funzionalità cerebrale.

Il risultato è ritenuto importante perché la nuova localizzazione dell'area di Wernicke è in buon accordo con ciò che è stato osservato nei primati non umani, il che suggerirebbe che il linguaggio possa avere un'origine comune.

© John W. Karapelou, CMI/MedNet/Corbis“Per lungo tempo si è sostenuto che il linguaggio fosse appannaggio esclusivo degli esseri umani: le scimmie utilizzano vocalizzazioni per comunicare, ma il fatto che un linguaggio eleborato compaia, evolutivamente parlando, solo con l'uomo finora era in contrasto con una
localizzazione diversa nelle diverse specie delle aree deputate alla sua elaborazione”, ha sottolineato Rauschecker. “Il nostro risultato porta a ritenere che sia l'architettura sia l'elaborazione siano più simili nelle due specie di quanto ritenuto finora”.

Rauschecker e colleghi hanno esaminato la letteratura attualmente disponibile alla ricerca di studi basati su due diverse tecniche, l' imaging a risonanza magnetica funzionale (fMRI) e la tomografia a emissione di positroni (PET). Sono così stati selezionati 115 studi di brain imaging di percezione del linguaggio, per complessivi 1900 soggetti studiati, che hanno fornito 800 coordinate per il sito deputato all'elaborazione del linguaggio. Hanno poi utilizzato un particolare tipo di analisi per misurare il grado di accordo tra di esse.

Il risultato indica che la localizzazione dell'area di Wernicke nel lobo temporale sinistro, e specificamente nel giro temporale superiore, rostralmente alla corteccia uditiva primaria. Questa è anche l'area che Rauschecker ha riscontrato essere attivata negli studi da egli stesso effettuati sull'elaborazione del linguaggio parlato.

“Anche altre ricerche hanno trovato gli stessi nostri risultati, provocando un acceso dibattito nella comunità scientifica sulla posizione esatta dell'area di Wernicke, ma questo studio fornisce una prova definitiva e irrefutabile”, ha concluso Rauschecker.


viernes, 2 de febrero de 2018

COME PARLARE LE LINGUE FACENDO SCAMBI LINGUISTICI IN CITTÀ




Quando si studia un lingua straniera, ci si confronta spesso con il problema di trovare dei modi per praticarla. Parlare una lingua è fondamentale per migliorare ma molti non riescono a trovare persone con cui praticare, causando spesso frustrazione e il conseguente abbandono dell’idea di imparare ad esprimersi bene in un’altra lingua (non dovrebbe mai succedere!). Per questo ti spieghiamo come scovare stranieri “a casa tua”  per fare scambi linguistici in città!
Nel precedente articolo I migliori siti di scambio linguistico per praticare gratis le lingue su internet avevo già dato dei consigli su come trovare facilmente dei partner linguistici su internet frequentando dei siti e delle community online. Se preferisci gli incontri offline (o meglio, vuoi alternare scambi virtuali e reali), esistono anche tanti modi d’incontrare persone con cui fare degli scambi linguistici in città. In questo articolo ti svelerò qualche trucchetto per riuscire a parlare una lingua straniera senza esser costretti a viaggiare o vivere all’estero!

Come trovare degli stranieri e fare scambi linguistici in città

Gli scambi tra i paesi sono sempre più frequenti e le occasioni di entrare in contatto con persone di nazionalità diversa sono oramai molto numerose. In ogni città ci sono tantissimi stranieri che studiano, lavorano e vivono magari a pochi passi da noi… basta trovarli per conoscerli e magari fare persino delle belle amicizie.
Quando sono tornato dalla Francia dopo l’anno in Erasmus, mi mancava tantissimo la dimensione internazionale: sentivo il bisogno di parlare in francese e inglese ed avevo voglia di continuare a confrontarmi con persone con culture ed esperienze diverse dalla mia. L’idea, semplice ma molto efficace, fu di cercare gli Erasmus che studiavano nella mia città: in poco tempo trovai un gruppetto di studenti francesi con i quali uscivo almeno 2-3 volte al mese. Durante alcune serate mi sembrava di vivere ancora in Francia riuscendo così a conservare un ottimo livello di francese grazie appunto a queste persone con alcune delle quali sono tutt’ora in contatto. Organizzare scambi linguistici in città per me è stata una gran bella esperienza!
Ma non è necessario cercare dei madrelingua per parlare una lingua straniera: tantissimi immigrati e residenti in Italia parlano perfettamente inglese, francese, russo, etc. Un mio amico è riuscito a crearsi un vero spazio anglofono facendo amicizia con ragazzi nigeriani e ghaneani conosciuti in treno mentre andava al lavoro. Se stai imparando il russo o altre lingue slave, avete tantissime possibilità di parlare con persone provenienti dall’Europa dell’est (Ucraina, Polonia, Russia, Romania, Bulgaria): saranno contentissime di poter parlare la propria lingua con chi dimostra interesse per il loro paese e la loro cultura e voi potrete esercitarvi e migliorare senza aver la necessità di viaggiare.
Il primo consiglio: se sentite parlare qualcuno in una lingua straniera che v’interessa, cogliete l’occasione al volo… iniziate a parlare, cercate di conoscere la persona che vi sta di fronte e vedrete che ne varrà la pena!
Cosa fare però se queste occasioni non dovessero presentarsi? Basta andare a cercarle e oggi è davvero facile, grazie ad internet, conoscere stranieri e fare scambi linguistici in città.

Couchsurfing

Un’idea originalissima è alla base del progetto Couchsurfing: mettere in contatto i viaggiatori in cerca di un alloggio gratuito e coloro che desiderano conoscere nuove persone offrendo un posticino dove dormire per qualche notte, magari un semplice divano (in effetti un “couchsurfer” sarebbe letteralmente un surfista di divani). Viaggiare sfruttando questa comunità è davvero un modo fantastico per conoscere tante persone soprattutto quando si viaggia da soli all’estero. Se hai la possibilità di offrire il tuo divano, ti consiglio di provare quest’esperienza. Sam ha conosciuto persone provenienti da tutto il mondo senza mai muoversi da casa: una versione super comoda di fare scambi linguistici in città! Ma se non gradisci troppo l’idea di ospitare persone che non conosci, nessun problema: basta impostare il proprio status su “Coffee or a Drink” per dare semplicemente la disponibilità a conoscere nuove persone nella tua città. Sto conoscendo tantissime persone interessanti grazie al motore di ricerca del sito, ecco come fare:

§  Iscriviti al sito, è veloce e gratuito
§  Clicca su Surf / Host e poi su Search
§  Imposta i parametri della ricerca, di base troverai la città in cui vivi e puoi indicare la lingua che ti interessa… ad esempio, mettiamo che vivi a Roma e vuoi parlare tedesco… prova con German, tedesco o deutsch
§  Invia una mail ad uno o più persone per incontrarle e iniziare a praticare!
In effetti, è molto più semplice stabilire un primo contatto e rompere il ghiaccio per mail, soprattutto per i più timidi. Ti consiglio vivamente di provare Couchsurfer… ti sembrerà di vivere all’estero senza mai lasciare la tua città!

Facebook

Il suo motore di ricerca non è il migliore in circolazione perché non permette di specificare bene i parametri, ma usato bene può dare i suoi frutti soprattutto perché ci sono milioni di persone su Facebook. Qualche esempio?
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§  Cerchiamo “Spagnoli a Milano” e troviamo subito un gruppo composto da circa 200 spagnoli che vivono nel capoluogo lombardo. Spesso questo tipo di gruppo organizzano serate ed eventi e sono sempre felici di accogliere nuove persone
§  Digitiamo “Français e Rome” e subito ci imbattiamo nel gruppo Les Français de Rome
§  Un’alternativa è cercare persone… scriviamo ad es. Kevin nella barra di ricerca. In seguito sceglia persone e metti come filtro il nome di una città. Con le informazioni dell’anteprima, scegli i madrelingua inglesi per inviare loro una richiesta di amicizia con un messaggio personalizzato. Magari vorranno migliorare il proprio italiano in cambio di un aiutino per il tuo inglese! Per le altre lingue, basta scegliere un nome comune come Juan per lo spagnolo, Thomas per il tedesco, Guillaume per il francese e così via.

Palabea

Avevo già parlato di Palabea e delle opportunità che offre per trovare partner linguistici su internet: una sezione del sito è invece dedicata agli scambi offline. Clicca su “Scambio online” (non farti ingannare dall’errore di traduzione) e indica la città in cui sei… Compariranno tutte le persone che intendono effettuare scambi linguistici in città. Ad es. mettendo Bologna ho trovato un ragazzo portoghese che vuole migliorare in italiano: sarà sicuramente felicissimo d’incontrarti per un tandem linguistico!

Meetup

“Trova un Gruppo Meetup a te vicino” recita il sito: basta inserire il proprio interesse e la propria città per trovare le altre persone interessate come noi ad una lingua straniera. L’ideale per trovare altre persone interessate ad esempio al francese e magari mettersi in contatto con madrelingua che vivono a pochi passi da noi.

Polyglot Club

Altra community che si propone di favorire gli scambi linguistici nel mondo online ed offline. Il motto è chiaro “Learn language and make friends”! Nel motore di ricerca “Cerca amici” inserisci nel campo “lingue insegnate” la lingua che t’interessa e nel campo “lingue studiate” la lingua che puoi insegnare, ad esempio italiano. Entra in contatto con decine di persone da incontrare e con cui praticare! 
Quindi per riassumere, per incontrare nuovi amici stranieri e organizzare scambi linguistici in città fai così:
§  Se senti parlare per strada in una lingua straniera che stai studiando, entra nella conversazione magari chiedendo l’ora o una direzione
§  Entra in contatto con gli stranieri della tua città: studenti Erasmus, immigrati, turisti
§  Sfrutta internet per conoscere le persone che parlano la lingua che studi nelle tue vicinanze: usa Coachsurfing, Facebook, Palabea, Meetup, Polyglot CLub e qualsiasi altri sito che ritieni utile
§  A voce o per mail, compi il primo passo: è semplicissimo basta aprire la bocca dicendo frasi semplici ed il resto verrà da se.

https://www.mosalingua.com/it/come-parlare-le-lingue-straniere-incontrando-stranieri-nella-propria-citta/